Domenica 06 Febbraio 2011

Wikileaks/ Arabia Saudita propose piano per uccidere Bin Laden

Roma, 6 feb. (TMNews) - Il governo saudita propose di unire le forze di sei Paesi per catturare o uccidere Osama bin Laden e il suo vice, Ayman al Zawahiri: è quanto si legge in uno dei cablogrammi riservati statunitensi diffusi dal sito di WikiLeaks. La proposta partì nel febbraio del 2010 dall'ex direttore dei servizi segreti sauditi, Turki al Faisal e avrebbe dovuto coinvolgere Stati Uniti, Cina, Russia, Afghanistan e Pakistan; non è chiaro se abbia mai avuto un seguito operativo. Che Bin Laden continui ad essere un obbiettivo per molti governi tuttavia rimane chiaro da un altro cablogramma del dicembre del 2009, nel quale l'Ambasciata americana a londra riferiva che l'allora premier britannico Gordon Brown aveva chiesto al presidente pachistano Ali Asif Zardari di "liquidare" lo sceicco. Traspare anche il malcontento per quello che viene considerato lo scarso impegno di Islamabad nella lotta contro il terrorismo: "Se altri paesi non manipolassero i gruppi estremisti per i loro obiettivi geopolitici li avremmo eliminati da molto tempo", si lamentano i dirigenti del Tagikistan, che aggiungono come Osama non sia "affatto un uomo invisibile" ma ogni volta che viene tentata una retata riceva un avvertimento dalle forze di sicurezza pachistane; gli indiani vanno ancora più in là accusano i servizi segreti pachistani di "permettere a Osama di rimanere in libertà". Islamabad da parte sua continua a dichiarare di ignorare dove si trovi lo sceicco, spiegando che potrebbe essere fuggito con la famiglia in Iran, Arabia Saudita o nello Yemen, oppure essere morto, ma certamente non è in territorio pachistano, come riporta un recente cablogramma che riferisce le dichiarazioni del ministro degli Interni Rehman Malik.

mgi

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