Lunedì 07 Febbraio 2011

Tunisia/ Leader islamico Ghannouchi: anche una donna presidente

Roma, 7 feb. (TMNews) - Tornato in patria due settimane fa dopo vent'anni di esilio in Gran Bretagna, Rashid Ghannouchi, fondatore del Nahda, i Fratelli Musulmani tunisini, chiede all'Occidente di "uscire dalla logica dell'islamofobia" e cita, come esempio per la Tunisia del futuro, la Turchia, "un paese islamico con un sistema democratico". "Al Nahda - spiega in un'intervista alla Stampa - riconosce il sistema multipartitico, la libertà d'espressione e le elezioni democratiche". "Per noi - continua il leader islamico sunnita - può diventare presidente tanto una donna che un copto. La condizione è che vinca le elezioni". Invitando tutti ad uscire dalla logica dell'islamofobia, Ghannouchi spiega: "L'Occidente deve capire che ci sono tanti movimenti islamici e tante differenze. Metterci tutti nella stessa barca è pericoloso", quindi "rasserenatevi, perché non vi è alcuna contraddizione tra Islam, democrazia e modernità". Secondo il capo dei fratelli musulamni, che ha confermato di non volersi candidare alle presidenziali, il primo paese arabo a seguire la strada della Tunisia sarà l'Egitto, "che alla fine vincerà, perché porta avanti una rivoluzione fatta dalla gente e non dai partiti". Seguiranno "lo Yemen e, forse, l'Algeria".

Fcs

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