Lunedì 07 Febbraio 2011

Wikileaks/ Suzanne Mubarak si oppose a Suleiman vicepresidente

Roma, 7 feb. (TMNews) - Omar Suleiman aspettava da almeno 10 anni di essere nominato vicepresidente e rimase "profondamente ferito" quando il Presidente Hosni Mubarak non mantenne la promessa di nominarlo suo vice, per favorire invece le ambizioni politiche del figlio Gamal, come suggerito dalla moglie Suzanne. E' quanto emerge dai documenti diplomatici Usa diffusi da Wikileaks e riportati oggi dal Financial Times. In un cablogramma Usa del maggio 2007, l'Ambasciata Usa al Cairo riferisce di aver appreso da "presunto amico personale" di Suleiman che l'allora capo dell'intelligence è "rimasto profondamente ferito" dal mancato rispetto della promessa fatta da Mubarak di nomimarlo vicepresidente "diversi anni fa". Lo stesso amico affermava anche che Suleiman "detesta l'idea di Gamal presidente". In un altro dispaccio Usa del 2006, i diplomatici americani evidenziavano come la crescente visibilità del figlio di Mubarak, Gamal, fosse dovuta soprattutto alle manovre della madre, Suzanne Mubarak, che avrebbe impedito al Presidente di nominare un vicepresidente. La first lady "è un personaggio politico sagace", si legge in un cablogramma del marzo 2006, in cui si consiglia, infatti, di aprire contatti con la donna. La signora Mubarak, si legga, potrebbe "rafforzare l'ala politica riformista della leadership".

Sim

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