Lunedì 07 Febbraio 2011

Egitto/ Presto libero Wael Ghonim, blogger simbolo della rivolta

Roma, 7 feb. (TMNews) - C'è un cauto ottimismo sulle sorti di Wael Ghonim, membro del team Google in Medio Oriente e web-attivista simbolo della protesta contro Mubarak in Egitto. Si erano perse le sue tracce il 28 gennaio, tre giorni dopo la prima manifestazione di massa a piazza Tahrir, ma - stando alle ultime ricostruzioni della stampa americana - il giovane dovrebbe essere rilasciato dalle autorità egiziane oggi pomeriggio. Ghonim era evidentemente finito nella cerchia di dissidenti che le forze dell'ordine hanno chiuso in cella nei primi giorni della rivolta, nel tentativo di sedare i moti delle ultime due settimane. Responsabile marketing per Medio Oriente e Nord Africa del colosso di Mountain View, Ghonim aveva contattato i familiari l'ultima volta il 28 gennaio, poco dopo uno dei suoi ultimi post sulla seguitissima pagina Twitter @ghonim, che aveva alimentato un certo timore: "Pregate per #Egitto. Molto preoccupato perché sembra che il governo stia programmando crimini di guerra per domani contro la popolazione. Siamo pronti a morire #25 Gen.". Da allora Ghonim è diventato una sorta di leader, 'portavoce' simbolico del Movimento 6 Aprile in prima linea nella rivolta di piazza della Liberazione. Numerosi gli slogan che si sono susseguiti negli ultimi giorni in tutto il paese per chiedere la sua liberazione. E ieri, come riporta il New York Times, il premier Ahmed Shafiq avrebbe chiamato di persona l'emittente 'Nile TV' per annunciare che Ghonim sarà rilasciato oggi pomeriggio. Anche un influente uomo d'affari egiziano che ha avuto modo di incontrare il vice presidente Omar Suleiman nel corso del weekend ha confermato di avere avuto rassicurazioni nel merito.

Spr

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