Lunedì 07 Febbraio 2011

Addio a Gary Moore, l'ultima chitarra d'Irlanda

Roma, 7 feb. (TMNews) - Con la scomparsa di Gary Moore - trovato morto nella sua stanza di albergo di Estepona per cause ancora da accertare - l'Irlanda piange l'addio del secondo più grande chitarrista della sua storia dopo Rory Gallagher, e di uno degli ultimi rappresentanti del blues europeo. Se però Gallagher iniziò con uno stile blues più tradizionale per finire a qualcosa di molto simile all'hard rock, Moore ha seguito una carriera contraria, con i suoi ultimi dischi che cercavano di ricreare il sound del British Blues degli anni Sessanta, con Peter Green ed Eric Clapton come massime ispirazioni. Nato a Belfast 58 anni fa, Moore era ancora minorenne quando alla fine degli anni Sessanta debuttò negli Skid Row, formazione con la quale incise due dischi: vi conobbe Phil Lynott, che di lì a poco avrebbe formato i Thin Lizzy, ai quali si unì nel 1974 in sostituzione di Eric Bell. Iniziò così un rapporto di amicizia che durò fino alla morte di Lynott, sebbene dal lato professionale l'esperienza in comune sia stata breve: Moore compare in un solo album di studio, "Black Rose" (1979).

Mgi

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