Lunedì 07 Febbraio 2011

Calcio/ Matri in azzurro: I 7 giorni che mi hanno cambiato vita

Roma, 7 feb. (TMNews) - Tutto in una settimana. Dal Cagliari alla Juventus e da Torino alla Nazionale, un doppio salto che non è per tutti. Ma per Alessandro Matri, ventiseienne di Sant'Angelo Lodigiano, è stato possibile. Nel primo giorno a Coverciano, con la maglia azzurra pronta ad essere indossata, l'attaccante bianconero vive le sue emozioni con il sorriso stampato sulla faccia. "Essere qui mi fa un effetto strano, perché in sette giorni mi si è stravolta la vita", ha detto Matri. "Da Cagliari sono andato a Torino, e da Torino sono venuto qua, che è il sogno di ogni giocatore. Spero di non svegliarmi e di continuare a sognare. Il ringraziamento per questa convocazione va soprattutto al Cagliari, perchè in tre anni e mezzo mi ha dato fiducia e continuità anche quando non ero al meglio, poi perchè mi ha dato l'ok, attraverso una mia richiesta fatta al presidente, di andare a giocare in una grande squadra". Alla Nazionale, dice, ci ha sempre pensato e ha lavorato sodo per realizzare il suo sogno: "A Natale avevo espresso il desiderio di giocare con Cassano, ora l'ho realizzato qui in maglia azzurra e mi fa un bell'effetto". Con Pazzini e Borriello si giocherà invece un posto per l'amichevole di mercoledì contro la Germania a Dortmund. "Per quanto mi riguarda, non esiste alcuna rivalità con Pazzini. Di sicuro quando scendo in campo non penso alla sfida con lui.Credo anche che, avendo caratteristiche diverse, si possa giocare insieme".

CAW

© riproduzione riservata