Lunedì 21 Febbraio 2011

Salute/ In Italia 500mila under 18 bevono,allarme binge drinking

Roma, 21 feb. (TMNews) - Quasi 8,5 milioni di italiani bevono oltre la soglia di rischio, una abitudine che riguarda il 15,8% di chi ha più di undici anni. Tra di loro, sono circa 475.000 i minori che bevono troppo, pari al 18,5% dei ragazzi e al 15,5% delle ragazze al di sotto dei 16 anni. Una cattiva abitudine che è peggiorata dall'introduzione e dalla diffusione del 'binge drinking', una modalità di bere di origine nordeuropea che implica il consumo di numerose bevande alcoliche in un breve arco di tempo. Un tipo di consumo che, nel 2009, ha riguardato il 12,4% degli uomini e il 3,1% delle donne e che anche in Italia è ormai una abitudine stabilmente diffusa, soprattutto tra i giovani uomini tra 18-24 anni (21,6,1%) e 25-44 anni (17,4%). Pratica però il binge drinking anche una buona percentuale di donne fra i 18 e i 24 anni (7,9%) e fra le giovanissime di 11-15 anni il fenomeno è più addirittura più diffuso che fra i coetanei maschi. I dati sono contenuti nella relazione che nel dicembre 2010 il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha trasmesso ai presidenti di Camera e Senato sugli interventi realizzati da Ministero e Regioni in materia di alcol in attuazione della Legge 30.3.2001 n. 125 "Legge quadro in materia di alcol e problemi alcolcorrelati". Di fatto, in Italia è cresciuta nell'ultimo decennio la quota di coloro che consumano bevande alcoliche al di fuori dei pasti, con un incremento particolarmente significativo tra le donne e i giovani, quelli che consumano più alcol fuori pasto (nel 2009 lo ha fatto il 34,4% dei maschi e il 22,8% delle donne di età compresa fra gli 11 e i 25 anni).

Red/Apa

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