Venerdì 04 Marzo 2011

Libia/ Hrw: 14 morti mercoledì a Brega, anche un pastore 13enne

Roma, 4 mar. (TMNews) - Un ragazzino di 13 anni figura tra le 14 vittime dei combattimenti scoppiati mercoledì scorso a Brega, quando le forze fedeli al leader libico Muammar Gheddafi hanno cercato di riconquistare il centro petrolifero. E' quanto riferisce Human Rights Watch (Hrw), riportando quanto visto all'obitorio della vicina città di Ajdabiya dal direttore delle situazioni di emergenza dell'organizzazione, Peter Bouckaert. "Siamo andati all'obitorio di Ajdabiya per avere un bilancio definitivo degli intensi scontri di mercoledì a Brega - scrive Bouckaert sul sito di Hrw - abbiamo trovato 14 corpi, molti dei quali di combattenti, ma anche di un ragazzino di 13 anni, Hassan Umran, pastore. Più tardi abbiamo incontrato il fratello gemello di Hassan, Hussein, e il fratello minore, Faraj, 11 anni, entrambi rimasti feriti nello stesso incidente che ha causato la morte di Hassan. Loro e i loro parenti hanno raccontato che i tre ragazzi stavano facendo pascolare le pecore alle porte di Brega attorno alle 8 del 2 marzo quando sono passate le milizie di Gheddafi a bordo di circa 30 veicoli, dirette all'università. Hanno detto che i miliziani hanno esploso colpi di arma da fuoco e lanciagranate in direzione dei ragazzi. Tutti e tre sono rimasti feriti, ma Hassan è stato ucciso da un proiettile alla testa". Tra i 14 morti, precisa Bouckaert, figuravano anche tre miliziani di Gheddafi, tre guardie di una fabbrica e sette combattenti. "Si ritiene che quando le milizie di Gheddafi si sono ritirate abbiano portato via molti dei miliziani feriti o rimasti uccisi, per questo non è possibile fornire un bilancio esatto delle vittime tra le forze del regime", conclude.

Sim

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