Venerdì 04 Marzo 2011

Maltempo/ Da domenica torna sull'Italia il gelo siberiano

Roma, 4 mar. (TMNews) - Festa della donna, l'otto marzo, al freddo e sotto la neve. Dopo la breve tregua di questi giorni, pur con un cielo sempre nuvoloso e qualche pioggia, da domenica sull'Italia torna il gelo siberiano, con temperature in discesa fino a 10 gradi, specialmente sulle regioni adriatiche e al sud, dove potrebbe nevicare anche a quote vicine al livello del mare. Il picco del freddo si avrà tra il 7 e l'8 marzo. Sono le previsioni degli esperti di meteorologia del centro 3bmeteo, secondo i quali una ondata di gelo artico è attesa da domenica notte e per l'inizio della prossima settimana, trasportata da forti venti di bora e tramontana. Le temperature diminuiranno sensibilmente, molto sotto le medie del periodo al centro-sud e la sensazione di freddo sarà resa ancora più pungente dai forti venti con raffiche sino a 60/80 km/h. Valori anche al di sotto delle zero sono previsti anche in pianura e picchi negativi ad alta quota sino a -15°C su Sila, Pollino e Matese. Previsti fino a -10°a L'Aquila e -6°a Potenza. Quella dell'8 marzo sarà dunque una giornata gelida per molte delle nostre regioni Italiane. La "sciabolata siberiana", che irromperà con veemenza dai Balcani a partire da domenica, dilagherà su gran parte della Penisola entro l'8 marzo e saranno soprattutto le regioni adriatiche e quelle meridionali le più penalizzate. Tra lunedì 7 e martedì 8 nevicherà a quote molto basse, spesso anche fin sulle spiagge, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia tirrenica. Fiocchi di neve attesi a Pescara, Teramo, Chieti e Lanciano, ma anche a Termoli, Bari, Foggia e Crotone. Probabile spolverata di neve o fiocchi misti a pioggia anche alle porte di Reggio Calabria, Palermo e Messina. Prevarrà invece il bel tempo al nord e sulle regioni tirreniche. Solo tra domenica sera e lunedì mattina qualche veloce rovescio potrà aversi su Prealpi e pedemontane del nord, nevoso a quote collinari. Da mercoledì 9, infine, si assisterà a un lento esaurimento dell'azione gelida con il ritorno dell'alta pressione.

Red/Apa

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