Venerdì 04 Marzo 2011

Scienza/ Tigri siberiane a rischio estinzione

Roma, 4 mar. (TMNews) - Sono rimasti 500 esemplari, ma la popolazione effettiva - quella cioè in grado di riprodursi, che determina il tramandarsi del patrimonio genetico - è costituita da soli 14 esemplari: la sottospecie della tigre siberiana, conosciuta anche come Tigre dell'Amur (Panthera tigris altaica), è a forte rischio di estinzione. L'allarme viene da uno studio pubblicato su Mammalian Biology da un gruppo di ricercatori russi, spagnoli e tedeschi che spiega che il pericolo-estinzione dipende dal basso numero di esemplari che possono riprodursi: una diversità genetica limitata, infatti, aumenta la vulnerabilità alle malattie e la trasmissione di difetti genetici alle generazioni successive. La popolazione della tigre siberiana venne decimata nella prima metà del 20mo secolo, quando l'espansione degli insediamenti umani e il bracconaggio provocarono la scomparsa di oltre il 90% degli esemplari. Nel 1940 sopravvissero solo 20-30 tigri allo stato selvatico: e fu allora che venne determinandosi, spiegano gli studiosi, il "collo di bottiglia" che impoverì il patrimonio genetico del gatto siberiano (una popolazione geneticamente più eterogenea, spiegano i ricercatori, ha molte più possibilità di sopravvivenza e di resistenza alle malattie e meno probabilità di soccombere alle malattie genetiche rare). Gli studiosi hanno esaminato i campioni di sangue di 14 esemplari Amur, rilevando il "collo di bottiglia genetico" nella recente storia delle tigri siberiane: "I nostri risultati - scrivono i ricercatori - sono i primi a dimostrare un 'collo di bottiglia' genetico piuttosto recente nelle tigri siberiane. Un risultato che corrisponde al ben documentato grave declino demografico che la popolazione di questo animale subì nel 1940".

Noe

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