Sabato 12 Marzo 2011

Giappone/ Farnesina: Nessun italiano vicino a centrale Fukushima

Roma, 12 mar. (TMNews) - Manca ancora all'appello una ventina di connazionali registrati all'Aire, l'anagrafe degli italiani all'estero: nessuno di loro si trova comunque nelle vicinanze dei reattori nucleari di Fukushima. Lo fanno sapere fonti della Farnesina: gli italiani più vicini alla centrale a rischio dopo lo tsunami "sono a un centinaio di chilometri" assicurano. E' confermata per il momento anche la notizia che non ci sono connazionali nella zona di Sendai, il capoluogo della prefettura nordorientali di Miyagi, travolto ieri dall'onda anomala. Per l'ambasciata d'Italia a Tokyo entrare a contatto con gli italiani residenti nelle zone colpite dal disastro naturale è particolarmente difficile: le linee fisse sono spesso guaste, e il protocollo prevede che in casi simili le persone debbano lasciare immediatamente le proprie case per raggiungere i rifugi più vicini. Spesso non portano con sé neppure i cellulari, fanno notare le fonti diplomatiche. In ogni caso resta operativa h24 una cellula di crisi allestita in ambasciata e diplomatici italiani sono al lavoro anche nel consolato di Osaka per favorire le operazioni di ricerca. Per quanto riguarda gli italiani non registrati all'Aire, il discorso si complica: unità di crisi e ambasciata sono in contatto con agenzie di viaggio, compagnie aeree, e tutti i referenti utili in questi casi per stabilire chi si trovava in Giappone al momento del terremoto, ma per il momento non sono pervenuti allarmi particolari.

Spr

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