Sabato 12 Marzo 2011

Libia/ Gheddafi riprende Brega e avanza su Bengasi

Roma, 12 mar. (TMNews) - Non si fermano le violenze sul fronte orientale della guerra civile libica: intensi combattimenti sono in corso fra i guerriglieri dell'opposizione e le forze fedeli a Gheddafi a Ras Lanuf e al Jazeera riporta la notizia della conquista di Brega da parte delle truppe di Gheddafi. Le forze lealiste a questo punto cominciano a puntare Bengasi, il capoluogo della Cirenaica sotto il controllo dei ribelli dal 17 febbraio. Si continua intanto a combattere a Ras lanuf, il centro petrolifero a 350 chilometri a ovest di Bengasi. L'inviato della Bbc, Jon Leyne sostiene che gli uomini di Gheddafi starebbero prevalendo nella dura battaglia costringendo i combattenti pro-democrazia alla resa. Ovviamente se il Colonnello riuscisse a rientrare in possesso della città sarebbe un risultato fondamentale, ai danni dell'opposizione che controlla gran parte della Cirenaica. All'inizio della settimana, i regolari e i miliziani africani assoldati dal rais avevano riconquistato anche Zawiyah, 48 chilometri a ovest di Tripoli. Sul fronte diplomatico è attesa per oggi la riunione della Lega Araba. In un'intervista al settimanale tedesco Spiegel il segretario generale Amr Moussa ha difeso l'opzione militare di una no fly zone per la Libia e preannuncitoa che la sua organizzazione internazionale potrebbe "giocare un ruolo". "Non so come né chi imporrà una zona simile, vedremo. Anche la Lega Araba potrebbe avere un ruolo, cosa che mi auguro". Parlo di un'azione umanitaria - ha proseguito il diplomatico egiziano - una no fly zone equivale ad appoggiare il popolo libico nella sua lotta per la libertà e contro un regime sempre più pericoloso". Quanto a chi dovrebbe assumere la guida di una simile operazione, Moussa si è limitato a rispondere: "Questo dipende da ciò che deciderà il Consiglio di sicurezza (dell'Onu). Onu, Lega Araba, Unione africana, gli europei, tutti dovrebbero partecipare" ha sostenuto l'egiziano. I ministri degli Esteri arabi si riuniranno oggi al Cairo per discutere della questione. Finora la Lega Araba aveva fatto sapere della sua disponibilità a mettere in atto una no fly zone, pur sottolineando la propria ferma opposizione a qualsiasi intervento militare in Libia. dalla riunione della Lega Araba sono stati esclusi. i delegati di Gheddafi. Ieri i leader europei hanno aumentato la pressione su Muammar Gheddafi accettando di dialogare con l'opposizione ed evocando con una certa prudenza l'opzione militare per proteggere i civili, anche se fra i Ventisette restano pesanti divisioni.

Vgp

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