Lunedì 14 Marzo 2011

Giappone/Europei divisi:Francia consiglia di lasciare Tokyo,Gb no

Roma, 14 mar. (TMNews) - Diverse ambasciate e aziende europee hanno consigliato ai loro concittadini e ai loro dipendenti di allontanarsi da Tokyo per il rischio di contaminazione radioattiva nel caso volgesse al peggio la situazione della centrale nucleare Fukushima-1, in emergenza nucleare in seguito ai danni subiti per il terremoto/tsunami di venerdì scorso. Fonti dell'Ambasciata italiana a Tokyo, invece, hanno riferito che la sede diplomatica sta valutando la situazione momento per momento, tenendosi in contatto anche con le diplomazie degli altri paesi europei. Ieri la Francia aveva consigliato ai cittadini "d'allontanarsi per qualche giorno" se non hanno "una ragione particolare" per restare nella capitale nipponica. Una posizione, questa, precisata in un aggiornamento oggi. "Anche se a dire delle autorità giapponesi, alle quali noi accordiamo la nostra fiducia, la città di Tokyo non è assolutamente sotto il pericolo di ricadute radioattive, noi riteniamo ragionevole consigliare alle persone che non hanno ragioni essenziali per restare a Tokyo di allontanarsi per qualche giorno dalla regione del Kanto". L'Olanda, dal canto suo, ha raccomandato a tutti gli stranieri di "porsi la questione di sapere se la loro presenza è necessaria nella regione di Tokyo e nelle regioni interessate" del nordest del paese, ha dichiarato all'AFP l'incaricato d'affari dell'Unione europea. Anche Germania, Austria, Ungheria, Finlandia e Lussemburgo hanno preso misure simili, secondo l'incaricato d'affari Ue Stefan Huber. Comunque, sempre secondo Huber, alcune ambasciate - Francia, Germania - hanno dato la possibilità ai familiari dei diplomatici di rientrare. Così i manager di alcune aziende, come Bosch, Daimler, BMW. Diverso l'atteggiamento dei britannico che, dice Huber, "sono molto calmi , per loro non c'è pericolo. Altrettanto fanno gli statunitensi, il cui ambasciatore John Roos ha chiesto ai suoi concittadini di seguire "le istruzioni della protezione civile giapponese". (Con fonte Afp)

Mos/Sim

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