Sabato 19 Marzo 2011

Giustizia/ Anm unanime: Stato di agitazione contro la riforma

Roma, 19 mar. (TMNews) - L'Associazione nazionale magistrati si ricompatta di fronte al disegno di legge di riforma costituzionale presentato dal governo, che mira secondo il documento finale, approvato all'unanimità dal Comitato direttivo centrale dell'Anm, al "controllo della politica sulla magistratura". Il documento, che proclama lo stato di agitazione anche se l'ipotesi di uno sciopero per ora non è presa in considerazione in attesa dell'incontro di una delegazione delle toghe con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è stato votato anche dalla minoranza interna, culturalmente più vicina al centrodestra, di Magistratura indipendente. Le toghe di Mi, tuttavia, hanno presentato anche una mozione per chiedere al vertice dell'associazione di "evitare atteggiamenti che espongano a strumentalizzazioni" e di "attenersi alla più rigorosa correttezza istituzionale". Una critica, in parte emersa anche dal dibattito di oggi, alle dure parole sulla mancanza di "legittimità" della maggioranza parlamentare, pronunciate ieri dal segretario dell'Anm Giuseppe Cascini. (Segue)

Bar/Ral

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