Lunedì 21 Marzo 2011

Libia/ Tornado italiani, missione compiuta: colpita contraerea

Roma, 21 mar. (TMNews) - L'intervento era nell'aria. Gli aerei erano pronti da ore. Dopo il semaforo verde, alle 20 di ieri sera è scattata la prima operazione italiana in Libia. Quattro Tornado, a distanza di pochi minuti, si sono levati in volo dalla base di Trapani Birgi. Poi sono partiti altri due aerei per il rifornimento. La missione si è conclusa con successo poco prima delle 22.20, dopo circa due ore e mezza dall'inizio, con l'atterraggio dell'ultimo velivolo della formazione. Non è chiaro quale sia stato l'obiettivo esatto dove sia stato effettuato il raid. Lo Stato Maggiore della Difesa ha fatto sapere che i caccia Ecr "hanno portato a termine la loro missione di soppressione delle difese aeree presenti sul territorio libico". Si tratta di quella che, in gergo militare, viene definita Sead, ovvero la soppressione delle difese aeree nemiche condotta mediante l'impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM (High-speed Anti Radiation Missile). I due Tornado "Tanker", che appartengono al 6° Stormo di Ghedi (Brescia), sono stati i primi a rientrare alla base dopo aver effettuato il rifornimento aereo degli altri velivoli. I Tornado ECR, che provengono dal 50° Stormo di Piacenza, sono tra i velivoli attualmente rischierati sul 37° Stormo di Trapani per l'operazione "Odyssey Dawn". L'annuncio degli imminenti radar italiani era già stato dato nel pomeriggio di ieri dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa: "otto aerei italiani, 4 Tornado Ecr e 4 F-16, tutti schierati nella base dell'Aeronautica di Trapani, sono pronti ad esseri impiegati in ogni momento", aveva detto il ministro.

Coa

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