Lunedì 21 Marzo 2011

Giappone/ Oms: radioattività in alimenti più grave del previsto

Roma, 21 mar. (TMNews) - Il fatto che sia stata rilevata la presenza di tracce di radioattività su prodotti alimentari giapponesi, in seguito all'emergenza nucleare innescata dal terremoto/tsunami dell'11 marzo, mostra che la situazione è "più grave" di quanto s'era originariamente pensato. L'ha detto oggi il portavoce dell'ufficio regionale per il Pacifico occidentale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Peter Cordingley, secondo quanto riporta la televisione CNN. Cordinglwy ha detto che la sua organizzazione ritiene che in Giappone si "debba essere cauti" su cosa si beve o mangia. Nei giorni scorsi sono state rilevate tracce di sostanze radioattive su spinaci, altre verdure e latte provenienti dalle aree vicine a Fukushima-1, la centrale danneggiata dallo tsunami e al centro della più grave emergenza nucleare dai tempi di Chernobyl. Rilevata radioattività anche nell'acqua corrente di Tokyo,. Il governo nipponico, pur ripetendo a più riprese che le quantità rinvenute sono ben lontane dal rappresentare un pericolo per la salute, hanno bloccato la distribuzione delle verdure prodotte in 4 prefetture limitrofe alla centrale. Cordingley ha sottolineato che, mentre l'area di sicurezza decisa dal governo giapponese s'estende fino a 30 km dalla centrale, gli spinaci contaminati e le mucche che hanno fatto il latte si trovavano anche a 120 km. "E' abbastanza chiaro che non è quel che pensavamo nelle prime fasi. E' più grave", ha spiegato il funzionario Oms. "Abbiamo visto - ha continuato - i giapponesi nei negozi dedicare una stretta attenzione alla provenienza dei prodotti e noi pensiamo che questa sia una pratica saggia".

Mos

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