Sabato 26 Marzo 2011

Napolitano in Usa, terza missione tra Onu e 150° Unità d'Italia

Roma, 26 mar. (TMNews) - Per la terza volta da presidente della Repubblica Giorgio Napolitano vola in Usa per una visita di cinque giorni tutta imperniata, con l'intervento all'Onu, sui temi della politica internazionale. Ma anche ispirata al ricordo dei 150 anni dell'Unità d'Italia appena celebrati dallo stesso presidente a Roma e in altre città italiane. Il capo dello Stato parte oggi per New York, dove torna dopo la visita del maggio scorso che contemplò anche la tappa di Washington dove avvenne l'incontro, alla Casa Bianca, con Barack Obama. Nello Studio Ovale Napolitano era già stato ricevuto da George Bush nel dicembre di tre anni e mezzo fa. Stavolta la visita si concentrerà tutta su New York e non sonoprevisti incontri con rappresentanti del governo americano, che comunque ha confermato anche nei giorni scorsi il 'feeling' con l'inquilino del Colle. Il 17 marzo, giorno della festa dell'unità d'Italia, è giunta a Napolitano la notizia della proclamazione ufficiale da parte di Obama di quella data come "Giorno della celebrazione del 150° Anniversario dell'Unificazione d'Italia". Nella proclamazione il presidente americano ha reso "omaggio al coraggio, al sacrificio e alla visione dei patrioti che diedero luce alla nazione italiana" e ha ricordato che "mentre gli Stati Uniti combattevano per mantenere la loro Unione, la campagna di Giuseppe Garibaldi per l'unità d'Italia fu di ispirazione a molti in tutto il mondo, compresa la 39ma Compagnia di fanteria di New York conosciuta come 'la Guardia di Garibaldi'". La comunità italiana sarà molto presente nella visita, a cominciare dal primo giorno, domenica 27, quando all'hotel St. Regis Napolitano incontrerà una ristretta rappresentanza con all'ordine del giorno riflessioni, ricordi e prospettive suggerite dal 150esimo anniversario dell'unità nazionale. Ma la giornata più importante del viaggio sarà quella del 28 marzo, tutta dedicata all'Onu.

Vep

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