Giovedì 31 Marzo 2011

Immigrati/Maroni:Tutte le Regioni impegnate anche per clandestini

Roma, 31 mar. (TMNews) - "Nessuno può tirarsi fuori da questa emergenza". E' duro il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, quando si rivolge indirettamente a tutte le regioni italiane durante la conferenza stampa a conclusione del consiglio dei ministri. Per Maroni, non solo quella dei profughi che potranno arrivare dalla Libia ma anche quella dei clandestini che arrivano a ondate continue in Sicilia dalla Tunisia è ormai "una vera e propria emergenza, una situazione grave che richiede solidarietà e concorso di tutte le regioni". Per questo il Governo ha individuato dei luoghi in tutte le regioni, escluso l'Abruzzo, sia per i profughi che per i clandestini: l'elenco di questi luoghi sarà comunicato domani alle Regioni durante una cabina di regia al Viminale e, avverte Maroni, "gli atteggiamenti di rifiuto che sorgono ovunque si individui un luogo per i clandestini non possono essere giustificati". Quanto al piano messo a punto per accogliere i migranti sbarcati a Lampedusa, prevede una disponibilità di diecimila posti. Maroni ha confermato che, ad oggi, sono sbarcati oltre 22mila immigrati in Sicilia, quasi tutti dalla Tunisia, visto 19mila sono già stati identificati, e ha ribadito quando già detto dal premier e cioè che "la Tunisia non sta collaborando" con la gestione dell'emergenza migranti. Quando la Tunisia collaborerà, "bloccherà i propri flussi e si riprenderà i clandestini arrivati", si dice convinto Maroni, l'emergenza si concluderà. Dei 22mila sbarcati a Lampedusa, ha spiegato Maroni, 2mila sono invece profughi provenienti dalla Libia, prevalentemente somali e eritrei. Quanto alla gestione dell'emergenza, Maroni ha difeso la "macchina del Viminale" che "si è attivata subito", senza "ritardi e senza incidenti".

Apa

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