Sabato 02 Aprile 2011

Basket/ NBA: Gallo-playoff, affare fatto

Roma, 2 apr. (TMNews) - Un italiano ride, l'altro meno. Nella notte Nba gioie e dolori per Danilo Gallinari e Marco Belinelli, i nostri portabandiera che si giocano in queste ultime partite di stagione regolare l'approdo ai playoff. Per il Gallo e per i suoi Denver Nuggets è arrivata, contro i Sacramento Kings (99-90), la quinta vittoria di fila, l'ottava nelle ultime dieci. Il "ragazzo di Graffignana", come ama autodefinirsi Danilo, ha realizzato 9 punti, aggiungendo al suo referto anche 4 rimbalzi e 3 assist. Ottima la prova di un altro giocatore ex New York Knicks, Raymond Felton, autore di 17 punti e decisivo nella vittoria della franchigia del Colorado. Per i Nuggets i playoff sono cosa fatta, mentre per i New Orleans Hornets di Marco Belinelli la matematica certezza non c'è. Con ancora una manciata di gare da disputare, la sconfitta della scorsa notte contro i Memphis Grizzlies 93-81 (settima contro ottava della Western Conference), mette un po' di paura, ma le 3 partite di vantaggio su Houston (nona e vittoriosa nella notte con la capogruppo San Antonio), sono ancora un discreto margine per poter stare abbastanza tranquilli. 14 i punti della guardia bolognese, in campo per 28 minuti, non sono bastati. Dall'altra parte grande prova di Zach Randolph, in doppia doppia con 28 punti e 10 rimbalzi. Non solo italiani però. In campo sono andati anche i campioni in carica, che hanno ottenuto la loro nona vittoria consecutiva e sono la squadra più in forma del momento. Parliamo ovviamente dei Los Angeles Lakers, vittoriosi a Utah contro i Jazz col punteggio di 96-85. C'è il solito Kobe Bryant da annoverare tra i migliori in campo. 21 punti per il Mamba, che tira male (6/14), ma è sempre e comunque decisivo. Bene anche Pau Gasol e Lamar Odom (16 a testa). I Lakers continuano così a rosicchiare punti a dei San Antonio Spurs sempre più in crisi. La squadra texana è infatti giunta alla sesta sconfitta consecutiva, per merito degli Houston Rockets, e si trova ormai con solo una partita e mezzo di vantaggio sui campioni in carica, che così lanciati potrebbero ancora aspirare al primo posto della conference. 119-114 il punteggio finale in favore di Houston, che trova nel partitone di Kevin Martin (33 punti), la chiave per sconfiggere la squadra allenata da Greg Popovich, nella quale sono i soliti Duncan, Ginobili e Parker a dare il maggior contributo con 77 punti in tre. A est invece continua il momento negativo dei Boston Celtics, sconfitti per la quinta volta nelle ultime dieci partite giocate. I trifogli cadono ad Atlanta contro Joe Johnson e i suoi Hawks 88-83, cedendo così il secondo posto della conference ai Miami Heat, alla seconda vittoria di fila. Per gli Hawks oltre ai 19 punti di Johnson, ce ne sono 20 per Jamal Crawford e una doppia doppia da 16+15 rimbalzi di Al Horford. Ai Celtics non bastano i 25 a referti del capitano Paul Pierce e le doppie doppie di Kevin Garnett (10+10 rimbalzi) e Rajon Rondo (13+10 assist). Va meglio invece agli Heat del trio Wade-James-Bosh, che battono i Timberwolves 111-92 con 73 punti dei Big Three. 32-27-24, non sono numeri del lotto ma le cifre del magico trio, che quando gira non lascia scampo a nessuno. Miami ora è seconda con la certezza di non scendere sotto la posizione numero tre, attualmente occupata dai Celtics. Ancora un paio di settimane e ci sarà la griglia completa dei playoff, e allora sì che le cose si faranno interessanti.

Dsp

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