Domenica 10 Aprile 2011

Egitto/ Scontri e vittime al Cairo, chiuso Museo egizio

Roma, 10 apr. (TMNews) - Sono tornate le violenze nella piazza Tahrir del Cairo, dove l'esercito ha attaccato i manifestanti che protestavano chiedendo un processo all'ex presidente Hosni Mubarak e le dimissioni del capo dell'esercito Mohammed Hussein Tantawi, leader ad interim del Paese. Secondo il bilancio definitivo comunicato dall'esercito in serata gli scontri hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di altre 71. Alcuni dei feriti sono stati colpiti da proiettili, altri da oggetti contundenti, altri soffrono di problemi respiratori. Si tratta dei primi scontri con vittime dalla caduta del presidente Hosni Mubarak l'11 febbraio scorso. 42 persone sono state arrestate. Non abbiamo usato proiettili veri", ha detto un responsabile dell'esercito coperto dall'anonimato, ma testimoni hanno parlato di spari da parte dei soldati. L'esercito ha diffuso un comunicato in cui ha condannato i disordini causati da "fuorilegge" per aver violato il coprifuoco: "le forze armate sottolineano che non tollereranno disordini o qualsiasi atto che leda l'interesse del paese e del popolo". In seguito ai disordini, il Museo Egizio, adiacente a Piazza Tahrir, è stato chiuso in via cautelativa dal ministro ai beni culturali, Zahi Hawass. Si tratta di una "misura preventiva per mettere al sicuro il museo e proteggere i visitatori, ha affermato Hawass, aggiungendo che l'edificio resterà chiuso "a tempo indeterminato". Per la stessa ragione sono stati chiusi anche il Museo copto e il Museo dell'arte islamica, pur distanti dalla piazza Tahrir, che si trova nel centro della capitale.

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