Domenica 10 Aprile 2011

Rifiuti/ No al gassificatore, Marcianise si mobilita ancora

Roma, 10 apr. (TMNews) - "No al gassificatore". A Marcianise, centro di 40mila abitanti, in provincia di Caserta si alza il tono della protesta. Dopo la conferma, da parte del consiglio comunale il 28 marzo scorso, della delibera di giunta 437 del novembre 2010, con cui si avviava l'iter per la localizzazione di un impianto da 90 mila tonnellate, i cittadini, le forze politiche di opposizione e l'associazionismo si organizzano e si costituiscono in un comitato per opporsi al progetto. All'organizzazione hanno aderito esponenti del Pd, Api, Idv, Sel, Pse ed anche Forza del Sud, ma anche diverse associazioni ed il comitato 'Mamme e Famiglie', che già da anni si batte per la salvaguardia dell'ambiente. "E' diventata prioritaria - è spiegato nell'atto costitutivo del comitato - l'esigenza di evitare che vengano insediati, sul territorio comunale e su quelli delle città limitrofe, impianti che possano, anche potenzialmente, appesantire ancora di più le gravi condizioni ambientali che hanno una già pesante ricaduta sulla salute dei cittadini". Per questo si "ritiene che l'ipotesi di localizzare a Marcianise un impianto di termodistruzione di rifiuti non riciclabili (gassificatore) sia un'ipotesi assolutamente da evitare". Da subito inizierà una raccolta di firme per una petizione popolare e poi se necessario anche la richiesta di un referendum cittadino. Intanto, è stato dato mandato ad un pool di legali di redigere un ricorso. Il comitato, che ha creato un gruppo su facebook (dove già è presente 'Gassificatore Marcianise: no grazie' che conta circa 1500 membri), invita altre associazioni e cittadini che hanno lo stesso intento ad iscriversi.

Red/Nav

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