Lunedì 11 Aprile 2011

Marcegaglia: "Noi imprenditori lasciati soli"

Roma, 11 apr. (TMNews) - In un'Europa e in un'Italia afflitte da "tante difficoltà" e che stentano a riprendere la via della crescita, gli imprenditori "mai come adesso si sentono soli". E proprio perchè il "momento è straordinario" occorre "mobilitarci" tutti, unire le forze "senza scaricare le colpe sugli altri" per dare al Paese "un messaggio chiaro e preciso delle cose da fare". Emma Marcegaglia, numero uno degli industriali, in vista dell'Assise 2011 di Confindustria e Piccola industria a Bergamo, ha invitato gli imprenditori a rimboccarsi le maniche, a "far sentire la propria voce" perchè "dall'impresa può e deve venire un esempio per tutti". Dall'impresa può arrivare un esempio per tutti. Occorre unirsi, far sentire forte la propria voce per dare al Paese "un messaggio chiaro e preciso delle cose da fare: decidiamo insieme l'Italia da fare". Marcegaglia ha così spronato gli imprenditori a mettere insieme "esperienze e passioni" per aiutare l'Italia a rimettersi in moto. L'Italia di oggi è già un paese troppo diviso - ha affermato Marcegaglia - dall'impresa può e deve venire un esempio per tutti, un esempio di come liberamente si possa convergere su poche scelte chiare e di priorità condivise per ridare all'impresa la capacità di crescere, la capacità di creare lavoro, coesione sociale e proiezione nel mondo. Facciamo sentire forte la nostra voce per dare al paese un messaggio chiaro e preciso delle cose da fare. Decidiamo insieme l'Italia da fare".

Gab

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