Lunedì 11 Aprile 2011

Ocse/ In Italia "ripresa perde slancio", superindice -0,3 punti

Roma, 11 apr. (TMNews) - In Italia la ripresa economica "perde slancio", ha avvertito l'Ocse sulla base degli ultimi risultati del suo superindice previsionale sull'economia, che invece indica un proseguimento della dinamica di espansione nella maggior parte degli altri paesi avanzati. A febbraio il Composite leading indicator (Cli) relativo a tutta l'area Ocse ha segnato un rafforzamento di 0,3 punti rispetto al mese precedente, mentre la variazione su base annua è stata pari a più 1,8 punti. Sull'Italia ha invece registrato un calo di 0,3 punti rispetto al mese precedente, con una variazione su base annua negativa di 2,1 punti: in entrambi i casi si tratta delle flessioni più marcate tra i paesi elencati. "Sull'Italia il Cli indica una perdita di slancio nell'attività economica", osserva l'ente parigino con un comunicato. Il superindice continua invece a "indicare una espansione robusta relativamente alla Germania e agli Stati Uniti - si legge - e un possibile recupero di slancio in Francia e Canada". Sull'insieme del G7 l'indicatore ha registrato un aumento mensile di 0,3 punti e una dinamica annua di più 2,1 punti, sull'area euro più 0,1 punti su mese e più 1 punto su anno. Sugli Usa ha segnato più 0,3 punti su mese e più 2,6 punti su anno, in Germania più 0,2 punti su mese e più 3,3 punti su anno, sulla Francia più 0,3 punti su mese e meno 0,7 punti su anno. Sulla Gran Bretagna, prosegue l'Ocse, il superindice ha mostrato una variazione nulla rispetto al mese precedente, e un calo di 2 punti nel confronto annuo. Dinamiche di indebolimento si riscontrano in alcuni tra i nuovi pesi massimi dell'economia mondiale, dove comunque la crescita economica si attesta su valori più elevati. Paesi che non fanno parte dell'Ocse ma che vengono comunque monitorati in considerazione della loro rilevanza: sul Brasile il superindice indica un calo di 0,2 punti su mese e 1,2 punti su anno, sull'India meno 0,1 punti su mese e meno 1,4 punti su anno. Sulla Cina ha segnato un rialzo di 0,1 punti su mese, con la dinamica annua che resta in calo di 0,9 punti, mentre sulla Russia ha registrato un progresso di 0,3 punti su mese e 6,9 punti, il più elevato, su base annua. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha infine precisato che non è possibile elaborare dati sul Giappone, alla luce del cataclisma che lo ha colpito un mese fa.

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