Lunedì 11 Aprile 2011

Costa Avorio/ Blindati Onu e francesi entrano ad Abidjan

Abidjan, 11 apr. (TMNews) - Truppe francesi e Onu sono entrate ad Abidjan dopo che gli elicotteri della missione Licorne hanno ripreso a colpire la residenza del Presidente uscente Laurent Gbagbo. Già ieri, le forze francesi e quelle dell'Onu avevano bombardato l'edificio, con l'intento di "neutralizzare le armi pesanti usate contro i civili". Mezzi blindati francesi e Onu sono stati dispiegati lungo la strada che porta alla residenza di Gbagbo, colpita nuovamente oggi dagli elicotteri francesi. Un testimone aveva riferito di combattimenti scoppiati lungo la strada posta sotto la residenza di Gbagbo, che conduce al Golf Hotel, quartier generale di Alassane Ouattara, il Presidente riconosciuto dalla comunità internazionale, poco dopo i nuovi raid degli elicotteri francesi. "Elicotteri della Licorne (forza francese) hanno sorvolato tra le 10 e le 11 l'area della residenza. Hanno lanciato molti missili sulla zona. Da un lato della residenza si è alzato molto fumo", ha raccontato il testimone. Il consigliere del Presidente francese Nicolas Sarkozy ha precisato oggi che la Francia è intervenuta ad Abidjan su richiesta Onu, con l'intento di scongiurare un "bagno di sangue" e non di "cacciare militarmente" Gbagbo. Da parte sua, il portavoce del governo Gbagbo ha dichiarato che Parigi non ha "altro obiettivo che quello di assassinare il capo di stato, tutto il resto sono solo pretesti". Oggi, il ministro della Gioventù di Gbagbo, Charles Ble Goude, ha affermato che "gli elicotteri dell'esercito francese hanno attaccato la residenza privata del presidente Laurent Gbagbo, distruggendola parzialmente". Negli ultimi giorni il fronte di Gbagbo era riuscito a riguadagnare terreno ad Abidjan contro gli uomini di Ouattara, arrivando anche ad attaccare il suo quartier generale al Golf Hotel. (fonte Afp)

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