Lunedì 11 Aprile 2011

Truffe a Roma bene, si indaga su lista nomi criptati

Roma, 11 apr. (TMNews) - Nomi criptati e numeri di conti corrente. La Procura di Roma ha disposto una serie di accertamenti nell'ambito dell'inchiesta sulla mega truffa da 170 milioni di euro ai danni, tra gli altri, di vip e volti noti della Capitale. Chi indaga vuole verificare, in questa fase, la provenienza del danaro investito da coloro che hanno avuto interesse a celare le proprie generalità. L'iniziativa del pubblico ministero Luca Tescaroli riguarda per il momento una dozzina di soggetti, su una lista di 500. Il terzo elenco sequestrato in un appartamento in uso all'ex numero uno della Egp-Italia, Gianfranco Lande. A parlare dei nomi criptati è stato lo stesso broker nel corso dell'interrogatorio davanti al pm. Il manager, intanto, ha sospeso lo sciopero della fame che aveva cominciato per rivendicare, in particolare, l'estraneità ai fatti della compagna Raffaella Raspi. Incontrando i propri difensori, Salvatore Sciullo e Susanna Carraro, quello che è stato ribattezzato da alcuni organi di stampa come il 'Madoff dei Parioli' ha spiegato che era sua intenzione, prima dell'arresto, portare a termine il piano di ristrutturazione messo a punto per saldare tutti i creditori. "Se fossi responsabile di truffa sarei fuggito già a partire dallo scorso settembre, quando ci fu la prima perquisizione nei miei uffici".

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