Mercoledì 13 Aprile 2011

Siria/ Non sparano a manifestanti,soldati colpiti da forze regime

Roma, 13 apr. (TMNews) - Le forze di sicurezza siriane hanno aperto il fuoco contro i soldati che si sono rifiutati di sparare contro i manifestanti a Banias, nel nord-ovest del Paese. Lo hanno riferito diversi testimoni ad al Jazeera e alla Bbc. Attivisti per i diritti umani hanno riferito il caso di Mourad Hejjo, una recluta del villaggio Madaya, raggiunto da colpi di arma da fuoco esplosi da cecchini del governo. "La sua famiglia e diverse persone della città dicono che si è rifiutato di sparare alla sua gente", ha detto Wassim Tarif, attivista locale. Il quotidiano britannico Guardian rimanda a un video diffuso su Youtube, in cui un soldato ferito afferma di essere stato colpito dalle forze di sicurezza, e a un altro filmato girato durante il funerale di Muhammad Awad Qunbar, che sarebbe stato ucciso per essersi rifiutato di sparare ai manifestanti. I media nazionali riportano però una versione diversa, secondo cui nove soldati sarebbero stati uccisi in un agguato a Banias, dove lo scorso fine settimana ci sono stati scontri, facendo diverse vittime.

Sim

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