Mercoledì 13 Aprile 2011

Libia/ Ribelli:donne cecchino colombiane combattono per Gheddafi

Roma, 13 apr. (TMNews) - Ci sarebbero anche delle donne cecchino della Colombia tra i mercenari che combattono in Libia per Muammar Gheddafi. Nessun cittadino colombiano è stato catturato o ucciso, ma i ribelli sostengono di aver ricevuto informazioni sulla loro presenza da prigionieri del regime e da diversi testimoni di Misurata, città sotto assedio da settimane. Le donne colombiane farebbero parte della squadra di cecchini presente a Misurata. "Sparano per uccidere", ha detto Khalid, un medico della città, che ha riferito di ferite alla testa, al petto e al collo. I ribelli hanno anche riferito di aver catturato mercenari algerini, che confermerebbero il coinvolgimento del governo di Algeri, spaventato a loro avviso da un eventuale successo della rivolta. "Siamo assolutamente certi che il governo algerino, controllato da generali dell'esercito, stia aiutando Gheddafi perchè non vuole che la rivoluzione libica abbia successo", ha detto al Washington Times il rappresentante dei ribelli nel regno unito, Guma el-Gamaty. L'opposizione ha puntato il dito anche contro il governo della Bielorussia, per aver inviato oltre 100 consiglieri militari a Gheddafi, ma il regime di Tripoli avrebbe ricevuto aiuti anche da suoi sostenitori in Ciad, Mali, Mauritania, Niger e Ucraina. Tuttavia, una fonte Usa, citata dal Wt, sostiene che il leader libico non avrebbe ricevuto molti aiuti dall'estero: "Fondamentalmente Gheddafi fa affidamento su se stesso. Non sta ricevendo molti aiuti, finanziari, militari o di altro tipo, dai suoi vicini, neanche da quelli che si dicono suoi amici". Gli stessi mercenari, aggiungono due funzionari occidentali, non stanno combattendo in Libia per conto di un Paese, ma solo per ragioni personali. La presenza delle donne colombiane confermerebbe comunque i legami tra Gheddafi e i ribelli delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), venuti alla luce dopo l'uccisione del leader Raul Reyes e il sequestro del suo computer. Nella memoria del Pc, ricorda il Wt, c'era una lettera del 2000 inviata a Gheddafi, in cui si chiedeva un prestito di 100 milioni di dollari per l'acquisto di armi. Lo stesso Presidente colombiano, Jaun Manuel santos, ha dichiarato questo mese che è "chiaro che le Farc hanno ancora legami con Gheddafi". "La Libia ha persino offerto loro 300 milioni di dollari - ha detto il Presidente in un'intervista a Der Spiegel - ma non sappiamo se le Farc abbiano ricevuto o meno il denaro".

Sim

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