Sabato 16 Aprile 2011

Libia/ Telegraph: Gheddafi manda minorenni al fronte a Misurata

Roma, 16 apr. (TMNews) - Il regime libico di Muammar Gheddafi manda al fronte a Misurata soldati minorenni. I ragazzini vengono addestrati, armati e mandati a combattere nella città sotto assedio da settimane, con la minaccia di essere uccisi se si ritirano o disertano. Due dei minori catturati dai ribelli sono stati mostrati al quotidiano britannico Daily Telegraph, a cui hanno raccontato di essere stati mandati a combattere a Misurata contro "drogati, miliziani islamici e invasori egiziani". Umran, 17enne di Tripoli, ha raccontato di essere stato richiamato dall'esercito, dopo aver trascorso due anni in un'accademia militare, subito dopo l'inizio della rivolta, il 17 febbraio scorso. "Mi è stato dato un fucile e mi è stato detto che saremmo andati a fare un'esercitazione. Ma poi ci siamo ritrovati a Misurata. Eravamo circa 90, tra i 15 e i 19 anni", ha raccontato al Telegraph. "Ci è stato detto che dovevamo ripulire Misurata - ha aggiunto - che c'erano invasori egiziani che dovevamo combattere. Noi abbiamo detto che non volevamo e che volevamo andare via. La risposta è stata negativa. Alcuni hanno cercato di fuggire e sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco. A quelli rimasti è stato annunciato l'arrivo di 500 rinforzi, ma non sono mai arrivati". Umran è rimasto ferito in un assalto e si è risvegliato in un ospedale gestito dai ribelli con una gamba amputata e una mano ferita. Anche Abdul Rahman Absalem, 19 anni, è stato curato in un ospedale dei ribelli per ferite da colpi di arma da fuoco al petto e all'addome. "Ci è stato detto che Misurata era occupata da bande armate e da drogati", ha raccontato.

Sim

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