Giovedì 21 Aprile 2011

Riforme/ Lega avverte Pdl: Con clima da scontro non si faranno

Roma, 21 apr. (TMNews) - "Le riforme non si possono fare in un clima di scontro". E' il richiamo della Lega al Pdl, dopo le iniziative di suoi esponenti a Milano, con i manifesti sulle Br in Procura, e a Roma, con la proposta di un suo deputtao per cambiare d'un colpo l'articolo uno della Costituzione. "Noi - ha avvertito il ministro Roberto Calderoli, coordinatore del Carroccio- continuiamo a lavorare e portiamo a casa risultati. Suggeriamo al Pdl di fare altrettanto, senza esagerare con le forzature. Di solito è l'opposizione che tende a buttarla in caciara: chi governa non dovrebbe farlo". Calderoli, intervistato dal Corriere della Sera, ha ribadito che preseravare una possibilità di riforme condivise, a partire dal federalismo è la priorità politica del Carroccio. La ragione per la quale la Lega ha condiviso il monito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo i manifesti Pdl a Milano sulle Br in Procura. "Noi - ha argomentato- non è che ci schieriamo da una parte o da un'altra. Ma è evidente che quei manifesti a Milano sono stati un 'farla fuori dal vaso'. Siamo convinti che certi atteggiamenti rappresentino un danno anche dal punto di vista elettorale. Nè si capisce la ragione di dare altre armi alle opposizioni". Detto questo, Calderoli ha assicurato al Premier Silvio Berlusconi sosertgno e lealtà della Lega rispetto al Governo e alla riforma delal Giustizia, semprechè cessino strappi e le riforme possano andare acvanti. "Se io guardo ai freddi numeri - ha detto - vedo una maggioranza che tiene e si allarga. Noi voteremo ogni provvedimento che riterremo utile, senza scandalizzarci se può essere utile anche a Berlusconi. Superate le amministrative e alcuni passaggi giudiziari la legislatura potrà concludersi felicemente".

Tor

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