Giovedì 21 Aprile 2011

Governo/ Veltroni a Casini: Alleati subito o Berlusconi resterà

Roma, 21 apr. (TMNews) - "Dobbiamo trovare la strada che garantisca la chiusura della stagione berlusconiana e non la sua riproposizione. Questa garanzia viene da un governo di decantazione o da un'alleanza elettorale di tutte le forze politiche che stanno insieme per un percorso di transizione, poi tornano a dividersi in un bipolarismo maturo e civile". L'ex segretario del Pd Walter Veltroni, intervistato da 'Repubblica' chiede al leader Udc di mettere da parte ogni pregiudiziale ad un'alleanza di governo e/o elettorale con il Pd, convinto che la sconfitta di Berlusconi passi da una prova di compatezza delle opposizioni che devono dimostrarsi capaci di proporrre al Paese un'alternativa concreta di Governo all'attuale, con un'alleanza solida sia pure transitoria. "Chiedere le elezioni per andare separati - ha affermato Veltroni sulla indisponibiltà dello Scudocrociato nei confronrti del Pd - rischia di creare le condizioni in cui Berlusconi torna ad essere il vincitore. Si ripeterebbe lo stesso errore del '94''. Così come l'autonomia rivendicata dall'Udc dagli schieramenti fino al giorno dopo il voto " ci fa tornare alla logica dei due forni e dei governi contrattati" Al contrario, secondo Veltroni, servirebbe "costruire in campagna elettorale uno schieramento di forze largo sicuramente vincente". Quale invece, a suo giudizio, potrebbe non essere una alleanza delle opposizioni senza il terzo polo, circoscritta Pd-Di Pietro e Vendola. "Non possiamo - ha detto in proposito il fondatore del Pd- più permetterci di rischiare. I sondaggi dicono che il centrosinistra prevale di mezzo punto percentuale. Ma nei sondaggi loro sono spesso sottostimati rispetto a noi perchè sempre piu' gente si vergogna di ammettere il voto per il Pdl. ''.

Tor

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