Mercoledì 27 Aprile 2011

Bce/ Ftd: Merkel deve vendere a caro prezzo il suo sì a Draghi

Roma, 27 apr. (TMNews) - Adesso manca solo il "sì" di Angela Merkel, poi la corsa di Mario Draghi alla guida della Banca Centrale europea potrà dirsi conclusa. Ma l'imprimatur della cancelliera tedesca - scrive oggi in un editoriale il Financial Times Deutschland - "dovrà essere concesso a caro prezzo". Dopo il ritiro della candidatura di Axel Weber, presidente della Bundesbank, alla successione di Jean Claude Trichet, e la pubblica dichiarazione del presidente francese Nicolas Sarklozy a favore del candidato italiano, Merkel non può più dire no al governatore della Banca centrale italiana, "il più adatto fra tutti i candidati possibili", scrive il quotidiano economico tedesco. "L'obiettivo di Merkel deve essere quello di avere sulla poltrona della Bce un presidente che serva al meglio gli interessi a lungo termine della Germania rispetto all'euro. E paradossalmente proprio Draghi è l'uomo giusto per questo incarico, ma la cancelliera non deve dirlo pubblicamente". Finora comunque il governo di Berlino si è rifiutato di prendere una posizione ufficiale e ieri il portavoce della cancelleria, Steffen Seibert, ha dichiarato che un commento a proposito del successore di Trichet è escluso prima del vertice Ue del 24 giugno: "Sul possibile candidato il governo federale si esprimerà al momento opportuno", ha detto Seibert.

Fcs

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