Mercoledì 27 Aprile 2011

Immigrati/ Farnesina: revisione Schengen non è vittoria Francia

Roma, 27 apr. (TMNews) - La revisione di Schengen non va a unico vantaggio della Francia: è quanto ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Maurizio Massari, in un'intervista a Radio Anch'io su Radio Uno, il giorno dopo che Parigi e Roma si sono accordati su una rilettura del trattato che riguarda la libera circolazione delle persone nel cosiddetto spazio di Schengen. "E' un'interpretazione che ho visto anche sui giornali e mi lascia in totale disaccordo - ha dichiarato Massari, aggiungendo - Noi abbiamo sviluppato un'iniziativa congiunta al più alto livello dei due governi, il presidente (Nicolas) Sarkozy e il presidente (del Consiglio Silvio) Berlusconi, sull'immigrazione per stimolare una maggiore azione dell'Unione europea in questo settore così delicato, proprio perchè il deficit di azione dell'Unione europea non fa che scaricarsi in tensioni tra gli stati membri". Secondo il portavoce della Farnesina "Italia e Francia hanno entrambe un interesse a un'azione più incisiva dell'Ue". Sono stati stabiliti dei "principi comuni" nella lettera dei due presidenti, tra cui: la necessità di avere un accordo mutualmente vantaggioso con i paesi a sud del Mediterraneo, quindi più aiuti da parte dell'Unione europea, ma anche più responsabilità da parte di questi paesi; il principio della solidarietà tra gli stati membri dell'Ue di fronte a flussi improvvisi immigrati; un'azione più efficace di Frontex nel controllo delle frontiere esterne e una politica comune riguardo all'asilo politico. "Non c'è vittoria francese o italiana come non c'è sconfitta italiana o francese", ha concluso Massari, secondo il quale si tratta di un'"azione comune nel reciproco interesse".

Cuc

© riproduzione riservata