Mercoledì 27 Aprile 2011

Coni/ Petrucci: ridotta sedentarietà, abbiamo già una medaglia

Roma, 27 apr. (TMNews) - Alle Olimpiadi di Londra manca oltre un anno, ma c'è già una medaglia di cui il mondo dello sport italiano può fregiarsi: quello di aver ridotto il numero di sedentari. Lo ha sottolineato il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, a margine della conferenza stampa 'I numeri dello sport italiano - La pratica sportiva attraverso i dati Coni Istat'. "Siamo bravini...", ha sottolineato Petrucci conversando con i giornalisti, "Manca più di un anno ai Giochi Olimpici di Londra ma una medaglia già l'abbiamo al collo, quella di aver diminuito il numero di sedentari, che sono il 3 per cento in meno. Questa è la dimostrazione che il Coni consegue l'obiettivo che dice la legge istitutiva, questo è fenomeno di cultura sportiva. Certamente le medaglie olimpiche ti danno la dimensione del fascino, della fatica, della rinuncia e del grande risultato che è sotto gli occhi di tutto il mondo. Il fatto di diminuire la sedentarietà e di combattere l'obesità danno la dimostrazione della cultura del Paese. Questo duplice obiettivo è il nostro risultato positivo, in questo momento". Un movimento che è cresciuto dalla base, soprattutto nella fascia di età dai sei ai dieci anni. Grazie all'avvio del progetto Coni-Miur sull'alfabetizzazione motoria nella scuola primaria. "Penso che sia questo il volano, quello che ci ha fatto sostenere che la sedentarietà sta diminuendo", ha concordato Petrucci, "Se noi pensiamo che l'accordo con il ministro (Maria Stella) Gelmini e con il governo, con il sottosegretario (Rocco) Crimi, ha dato dai sei ai dieci anni l'aumento della percentuale di persone che fanno attività fisico-motoria, vuol dire che questo è un accordo ben fatto e deve proseguire. Non siamo ancora ai livelli che noi ci aspettiamo, ma per questo servono grandi investimenti. Siamo comunque soddisfatti di quello che abbiamo fatto fino a oggi". (Segue)

Fco

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