Mercoledì 27 Aprile 2011

Musica/ Sul palco del 1° maggio omaggio a lavoro e Unità d'Italia

Roma, 27 apr. (TMNews) - Sette ore di musica per celebrare il lavoro ma anche l'unità d'Italia: il concerto del 1°maggio quest'anno sarà dedicato a storia, patria e lavoro e come ha affermato il presentatore Neri Marcorè "sarà una festa consapevole, con il corpo che balla e la mente accesa". Due celebrazioni in una a piazza San Giovanni quest'anno, dunque, perché come ha detto Marcorè "Finalmente abbiamo capito che si può gridare viva l'Italia, e questo concerto potrà farci riscoprire il gusto e l'orgoglio di sentirci italiani". Il concerto promosso da CGIL CISL e UIL andrà in onda su Rai Tre in due parti, dalle 16 alle 18 e 55 e dalle 20 alle 24, con un connubio insolito tra musica leggera e musica sinfonica: ci saranno sul palco artisti come Dalla, De Gregori, Gino Paoli, Subsonica, Daniele Silvestri e molti altri, che la sera si alterneranno con un'orchestra di 72 elementi e 60 coristi, che eseguirà fra l'altro il brano scritto appositamente per l'occasione da Ennio Morricone, "Elegia per l'Italia". Tra la presentazione di un artista e l'altro, Marcorè ed altri attori faranno interventi legati ai temi del lavoro e ai 150 dell'Unità, leggendo testi di uomini illustri del passato, con contributi fra gli altri di Ascanio Celestini e Andrea Camilleri. La parte satirica sarà molto ridotta a causa della par condicio, probabilmente relegata ad un duetto di Marcorè con Luca Barbarossa, tratto dal loro spettacolo "Attenti a quei due". La diretta delle 16 sarà aperta da Eugenio Finardi che eseguirà una versione rock dell'Inno di Mameli, che verrà ripetuto nella versione classica da orchestra e coro in chiusura del concerto, alle 23 e 20. La diretta delle 20 sarà aperta invece da Marcorè che canterà la canzone di Fabrizio De André "Dolcenera", scritta in occasione dell'alluvione di Genova del '70, per rendere omaggio alle vittime del terremoto in Giappone. Per celebrare l'unità d'Italia l'Orchestra Roma Sinfonietta eseguirà brani tratti dal Nabucco, dall'Aida, ma anche "Bella ciao" e farà un omaggio speciale al Maestro Arturo Toscanini. Secondo gli organizzatori la concomitanza con la beatificazione di Giovanni Paolo II porterà più persone del solito in piazza San Giovanni e quindi verranno installati due schermi in più per ampliare la ricezione del concerto.

Fla

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