Sabato 07 Maggio 2011

Berlusconi: Serve riforma Costituzione, ora potere a pm e Colle

Roma, 7 mag. (TMNews) - La riforma della "architettura istituzionale" dello Stato "è indispensabile perchè i padri costituenti preoccupati che si creassero le condizioni per un nuovo regime decisero di non dare alcun potere al presidente del Consiglio e tutto al Capo dello Stato e al Parlamento". Nel giorno del nuovo scontro con il Quirinale, il premier Silvio Berlusconi torna a parlare della riforma della Costituzione per quel che riguarda la forma istituzionale, lamentando gli scarsi poteri dell'Esecutivo, a vantaggio proprio del Colle ma anche della magistratura. "Il governo può solo suggerire disegni di legge al Parlamento, che li discute, li cambia, li vota, e quando finalmente hanno ottenuto la firma Capo Stato ma se non piacciono ai pm di sinistra - afferma nel corso di un collegamento telefonico ad una iniziativa elettorale a Latina -li impugnano davanti alla Corte costituzionale, nominata in maggioranza dai Capi di Stato di sinistra che si sono succeduti e che hanno messi lì tutti uomini di sinistra. Invece di essere un organo di garanzia, ogni qual volta i pm impugnano una nostra legge gli danno ragione".

Rea

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