Giustizia/ Sergio Amato: mio padre chiese invano la protezione

Giustizia/ Sergio Amato: mio padre chiese invano la protezione Il figlio del giudice ucciso: silenzi su P2 ed eversione nera

Giustizia/ Sergio Amato: mio padre chiese invano la protezione
Roma, 9 mag. (TMNews) - Mario Amato, Procuratore di Roma che negli anni '80 indagava sull'eversione di destra, chiese un aiuto e una protezione ma invano. Lo ha ricordato il figlio Sergio, a a Repubblica.Amato "era l'unico magistrato che indagava sull'eversione di destra. I Nar lo uccisero un lunedì mattina di giugno alla fermata dell'autobus" e la Giornata della memoria serve a questo, "togliere dall'oblio tante storie dimenticate del terrorismo. Morti di cui non si parla mai. Mentre gli assassini di mio padre, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, godono di una rilevanza mediatica enorme".Quello di Amato "non penso sia un caso chiuso.La P2 in quei mesi era all'apogeo del suo potere, e non fu estranea al delitto. A Roma l'eversione di destra era presa volutamente sottogamba. Quattro anni prima avevano ucciso un altro magistrato che se ne occupava, Vittorio Occorsio, del quale mio padre aveva ereditato i fascicoli. Ma non ebbe alcun sostegno, al punto che lo denunciò al Csm".

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