Spagna/ Zapatero: né io né Rajoy nel futuro politico del Paese

Spagna/ Zapatero: né io né Rajoy nel futuro politico del Paese Premier uscente: "Bush simpatico e alla mano, Sarkozy esecutivo"

Spagna/ Zapatero: né io né Rajoy nel futuro politico del Paese
Roma, 9 mag. (TMNews) - "Né Zapatero né Rajoy (il leader dell'opposizione, ndr) saranno il futuro politico della Spagna": lo ha affermato il premier socialista uscente spagnolo, José Luis Rodriguez Zapatero, in un'intervista concessa alla rete televisiva "La Sexta".Se il candidato socialista vincesse alle prossime politiche spagnole sarebbe paraltro la prima volta che ciò accade a un partito dopo il ritiro dalla scena del suo premier uscente: una vera "sfida", come ha sottolineato Zapatero, spiegando che - a dispetto delle critiche in Parlamento - i suoi rapporti personali con Rajoy sono ottimi, anche perché i rispettivi genitori si conoscevano.Ma anche i leader mondiali sono "persone normali con la loro personalità particolari", continua Zapatero, che ad esempio cita un George W. Bush "che persino con me - dopo le polemiche per il ritiro delle truppe dall'Iraq - si comportava in modo simpatico e alla mano", mentre Barack Obama è "una persona squisita, che tratta nello stesso modo il presidente della Russia che quello di un piccolo Paese africano".Dopo aver speso aggettivi di elogio persino per Nicolas Sarkozy ("molto attivo e molto esecutivo") "Zp" non si sbottona sul suo predecessore José Maria Aznar, del quale ricorda solo la telefonata di appoggio in occasione del litigio fra re Juan Carlos e il leader venezuelano Hugo Chavez.Una telefonata doppiamente a sorpresa perché giunta da un "numero sconosciuto", dato che Zapatero non lo aveva in memoria sul suo cellulare; cellulare che è perfettamente possibile chiamare anche per sbaglio, come successe ad una ragazza che chiedeva di un certo Ramon: alla terza telefonata un esasperato Zapatero le rispose "Guarda, ti assicuro che non sono Ramon, anzi non immagini neanche chi sono".

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