Venerdì 13 Maggio 2011

Pil/ accelera crescita in Europa, ma l'Italia sempre più in coda

Roma, 13 mag. (TMNews) - E' ancora allarme crescita per l'economia italiana mentre il resto d'Europa, a partire dall'area della moneta unica e da Francia e Germania, sta riprendendo velocità. Secondo le prime stime pubblicate oggi dall'Eurostat nei primi tre mesi del 2011 il Pil di Eurolandia ha registrato un aumento dello 0,8% con una netta accelerazione rispetto al deludente +0,3% dell'ultimo trimestre dell'anno. Ma tale risultato è frutto di grandi disparità. Se infatti Germania e Francia, le due prime economie della zona euro, sono cresciute rispettivamente dell'1,5% e dell'1% nel periodo in questione, a fronte di previsioni collocate rispettivamente allo 0,9% e allo 0,6%, l'Italia ha deluso le aspettative crescendo rispetto al trimestre precedente di appena lo 0,1%, lo stesso deludente risultato registrato nell'ultimo quarto del 2010. L'Italia cresce poco ed è un paese in cui manca la politica economica. Così Luca Cordero di Montezemolo commenta i dati sul Pil diffusi dall'Istat. "Questi numeri di crescita minimale, certamente inferiori rispetto ad altri Paesi europei - ha detto il fondatore di Italia Futura a margine di un convegno dei giovani dell'Ance - dimostrano che a fianco di una doverosa politica di bilancio ci vuole una politica economica che non c'è, una politica economica che metta al centro la crescita e il recupero di risorse per investire sul futuro". Un recupero delle risorse "che si fa solo con un forte e coraggioso taglio della spesa pubblica, attraverso - ha aggiunto Montezemolo - un recupero dell'evasione non per mettere soldi che si recuperano nel calderone, ma per ridarli agli italiani onesti che hanno pagato. Un recupero da mettere in atto attraverso una forte politica di promozione della liberalizzazione e della concorrenza, cose che non ci sono".

BOL

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