Papa: I 'pastori' della Chiesa devono essere fedeli e saggi

Papa: I 'pastori' della Chiesa devono essere fedeli e saggi Parroci e Vescovi devono agire solo in ascolto della voce di Dio

Papa: I 'pastori' della Chiesa devono essere fedeli e saggi
Roma, 15 mag. (TMNews) - Papa Benedetto XVI chiede oggi ai fedeli cattolici una preghiera particolare per tutti coloro ai quali la Chiesa affida la guida del 'gregge di Dio'."In questa domenica - ha detto il Papa nel 'Regina Coeli' che sostiuisce l'Angelus nel periodo pasquale e nel giorno in cui la Chiesa celebra la parabola evangelica del 'Buon Pastore'- viene spontaneo ricordare a Dio i Pastori della Chiesa e coloro che si stanno formando per diventare 'pastori'. Vi invito pertanto a una speciale preghiera per i Vescovi, compreso il Vescovo di Roma, e per i Parroci. E per tutti coloro che hanno responsabilità nella guida del gregge di Cristo, affinché siano fedeli e saggi nel compiere il loro ministero"."In particolare - ha detto ancora il Pontefice preghiamo per le vocazioni al sacerdozio in questa Giornata Mondiale diPreghiera per le Vocazioni, affinché non manchino mai validi operai nella messe del Signore"."La liturgia della IV Domenica di Pasqua - ha spiegato il Papa- ci presenta una delle icone più belle che, sin dai primi secoli della Chiesa, hanno raffigurato il Signore Gesù: quella del Buon Pastore. Il Vangelo di san Giovanni, al capitolo decimo, ci descrive i tratti peculiari del rapporto tra Cristo Pastore e il suo gregge, un rapporto talmente stretto che nessuno potrà mai rapire le pecore dalla sua mano. Esse, infatti, sono unite a Lui da un vincolo d'amore e di reciproca conoscenza, che garantisce loro il dono incommensurabile della vita eterna. Nello stesso tempo, l'atteggiamento del gregge verso il Buon Pastore, Cristo, è presentato dall'Evangelista con due verbi specifici: ascoltare e seguire. Questi termini designano le caratteristiche fondamentali di coloro che vivono la sequela del Signore. Innanzitutto l'ascolto della sua Parola, dal quale nasce e si alimenta la fede"."Solo chi è attento alla voce del Signore è in grado di valutare nella propria coscienza - ha evvrtito il Papa- le giuste decisioni per agire secondo Dio. Dall'ascolto deriva, quindi, il seguire Gesù: si agisce da discepoli dopo aver ascoltato giuste decisioni per agire secondo Dio. Dall'ascolto deriva, quindi, il seguire Gesù: si agisce da discepoli dopo aver ascoltato e accolto interiormente gli insegnamenti del Maestro, per viverli quotidianamente".

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