Mercoledì 01 Giugno 2011

Tunisia/ Gdf sequestra a Lampedusa yacht di famiglia Ben Alì

Roma, 1 giu. (TMNews) - Sequestrato dalla guardia di finanza di Roma uno yacht in uso alla famiglia dell'ex presidente tunisino Ben Alì. Stamattina i finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Roma hanno sequestrato la lussuosa imbarcazione, un quattordici metri del valore di circa un milione di euro, di proprietà del nipote dell'ex presidente, ormeggiata nel porto dell'isola di Lampedusa. Il sequestro condotto dalle fiamme gialle scaturisce - spiega la Gdf - da una rogatoria internazionale, in forza della Convenzione stipulata nel 1967 fra l'Italia e lo Stato magrebino, in base alla quale l'autorità giudiziaria tunisina ha chiesto ai magistrati italiani di individuare e sequestrare i possedimenti dell'ex capo dello Stato nordafricano e dei suoi familiari, in quanto beni ritenuti di proprietà del popolo tunisino. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dalla Corte d'Appello di Roma, dopo complessi accertamenti patrimoniali svolti dai militari del nucleo di polizia tributaria della capitale, che hanno consentito l'individuazione del natante, un Atlantique 43 lungo quattordici metri e del valore di circa un milione di euro, ormeggiato ad una banchina dell'isola di Lampedusa. L'operazione della guardia di finanza ha avuto pieno successo - sottolineano i finanzieri - anche grazie allo scambio informativo attuato con l'Interpol, che sta coordinando l'attività delle polizie di oltre venti Paesi impegnate nella ricerca del patrimonio della famiglia di Ben Alì.

Gtu

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