Mercoledì 01 Giugno 2011

Pdl/ Summit Berlusconi-stato maggiore, verso Alfano segretario

Roma, 1 giu. (TMNews) - Angelino Alfano segretario politico del Pdl, ma con gli attuali tre coordinatori nazionali che restano in carica. Potrebbe essere questa la soluzione di compromesso nel Popolo della libertà, quel segnale anticipato dal premier Silvio Berlusconi nelle scorse ore per far fronte alla sconfitta elettorale alle amministrative. A questa ipotesi stanno lavorando i vertici del Popolo della libertà insieme al Cavaliere, riuniti a Palazzo Grazioli in un summit al quale partecipano, con il presidente del Consiglio, Ignazio La Russa, Denis Verdini e Maurizio Lupi. Proprio Lupi sarebbe in pole position, come anticipato ieri, per l'incarico di ministro della Giustizia. Questo schema, che prevederebbe dunque di affidare la guida politica del Pdl all'attuale Guardasigilli, affiancato però dai tre coordinatori nazionali, potrebbe essere sancito nel corso di un Consiglio nazionale che dovrebbe riunirsi al massimo entro la prossima settimana (la data sarà fissata oggi dall'ufficio di presidenza) e che sarà chiamato ad approvare le modifiche statutarie necessarie a introdurre la figura del segretario politico. Si tratterebbe di una soluzione di compromesso frutto delle forti pressioni del triumvirato - e in particolare dell'area che fa capo a La Russa e Gasparri - che nelle ultime ore avevano manifestato fortissime resistenze di fronte alla possibilità di affidare il partito al solo Alfano, e di non prevedere un vice di estrazione aennina. In questo modo, invece, i coordinatori ne uscirebbero ridimensionati, ma non completamenti esclusi dai vertici del Popolo della libertà. Le prossime ore serviranno a definire ulteriormente questo modello organizzativo, che potrebbe essere approvato già stasera nel corso dell'ufficio di presidenza che si riunirà alle 18 a Palazzo Grazioli.

Tom-Rea/Sar

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