Mercoledì 08 Giugno 2011

Calcioscommesse/ In intercettazioni nomi grossi ma non indagati

Milano, 8 giu. (TMNews) - Spuntano diversi nomi, anche importanti, di protagonisti e gregari del calcio passato e presente (società, dirigenti, calciatori e persino arbitri) in alcuni passaggi delle tantissime telefonate tra gli indagati intercettate dalla Squadra Mobile di Cremona nel corso delle indagini sul calcio scommesse. Sono certosinamente annotate sui cosiddetti "brogliacci" allegati ai faldoni delle indagine da chi da mesi sta lavorando senza sosta per inchiodare chi da tempo condiziona (o ci prova) molte partite delle prime tre Serie del calcio nazionale per lucrarci attraverso le puntate. Sono nomi eclatanti che gli scommettitori, calciatori e professionisti arrestati o indagati dal 1 giugno scorso, tirano continuamente in ballo ma dalle indagini non è mai emerso un loro coinvolgimento. Gli investigatori spiegano a TMNews che "non si tratta altro che di nomi, per i quali non è stato provato assolutamente nulla". Tracce? "Nomi, che riteniamo vengano usati dagli indagati per vantare rapporti magari anche inesistenti - chiosa l'investigatore - probabilmente al fine di accreditarsi nell'ambiente delle scommesse sulle partite truccate". Dunque anche volendo forzare sul fatto che si tratti di tracce, si tratta di elementi assolutamente parziali che, se non emergeranno fatti nuovi ed eclatanti al momento imprevisti dalla polizia, non dimostrano nulla e che per questo non sono nemmeno stati approfonditi. "Noi ci preoccupiamo dei riscontri emersi in questa inchiesta la cui validità è stata fin qui ampiamente confermata dagli indagati nel corso dei loro interrogatori e dal proseguo delle nostre investigazioni" continua l'investigatore senza nascondere una certa soddisfazione. E oggi gli interrogatori proseguiranno. Davanti al Procuratore Roberto Di Martino arriveranno Massimo Erodiani, il titolare di diversi punti scomessa, e Giorgio Buffoni, direttore sportivo del Ravenna Calcio. Alle 15 il Gip Guido Salvini farà l'interrogatorio di garanzia all'ex attaccante della Nazionale Beppe Signori.

Alp

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