Mercoledì 08 Giugno 2011

Eurozona/ Ripresa accelera ma Italia ferma, Pil cresce solo 0,1%

Roma, 8 giu. (TMNews) - Si conferma il recupero di slancio della ripresa economica nell'area euro a inizio anno, con il Pil del primo trimestre che ha segnato una crescita dello 0,8 per cento rispetto al periodo precedente, secondo una nuova stima diffusa da Eurostat, una dinamica più esuberante del più 0,3 per cento registrato negli ultimi tre mesi del 2010. Confermata anche la dinamica di crescita su base annua, al più 2,5 per cento sempre sull'Unione monetaria a 17, contro il più 1,9 per cento dell'ultimo trimestre dello scorso anno. Guardando all'intera Unione europea a 27 il Pil ha segnato un aumento dello 0,8 per cento dai tre mesi precedenti e del 2,5 per cento su base annua. A trainare in avanti Eurolandia è stata ancora una volta la "locomotiva" tedesca: secondo Eurostat il Pil della Germania ha messo a segno un aumento dell'1,5 per cento nel primo trimestre, contro un più 0,4 per cento rispetto ai tre mesi precedenti registrato a fine 2010. In netta accelerazione anche la Frencia, seconda maggiore economia dell'area euro, che ha visto il Pil aumentare dell'1 per cento dal più 0,3 per cento del quarto trimestre 2010. In Italia invece la crescita economica è rimasta quasi al palo, il Pil del primo trimestre, riporta sempre Eurostat, ha segnato un limitato più 0,1 per cento, lo stesso livello degli ultimi tre mesi del 2010. E nel confronto su base annua la crescita economica del bel paese si è attenuata al più 1 per cento, dal più 1,5 per cento di fine 2010. La performance dell'Italia è la terza più debole tra i paesi dell'area euro, peggio hanno fatto solo Cipro, dove nel primo trimestre il Pil non ha segnato variazioni, e il Portogallo dove si è registrato un calo dello 0,7 per cento. Guardando a tutta l'Ue a 27 si è registrato un calo di Pil anche in Danimarca, meno 0,5 per cento. Tornando alla performance di insieme dell'area euro, i dati dell'ente statistico comunitario mostrano come nel primo trimestre abbia superato gli Stati Uniti, dove il Pil ha segnato una crescita in moderazione allo 0,5 per cento, dal più 0,8 per cento di fine 2010, mentre su base annua l'espansione Usa si è attestata al più 2,3 per cento dal più 2,8 per cento dell'ultimo trimestre dell'anno passato. In Giappone, che ad inizio marzo, l'ultimo mese del primo trimestre, è stato colpito da un devastante terremoto, il Pil ha segnato una contrazione dello 0,9 per cento rispetto ai tre mesi precedenti.

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