Giovedì 09 Giugno 2011

Bce/ Oggi direttorio, attese indicazioni su futuri rialzi tassi

Roma, 9 giu. (TMNews) - I rischi sul fronte dell'inflazione e su quello del debito della Grecia restano in cima all'agenda delle priorità della Banca centrale europea, che con una ripresa economica dell'area euro sempre più a due velocità vede oggi riunirsi il Consiglio direttivo. Nonostante i segnali di possibile moderazione della crescita globale diversi analisti si attendono che l'istituzione di Francoforte torni a lanciare segnali rialzisti sui tassi di interesse, in vista di un possibile incremento a luglio. Ad inizio aprile l'Eurotower ha rotto gli indugi, e dopo una lunga fase in cui ha tenuto il costo del danaro di Eurolandia al minimo storico dell'1 per cento, per aiutare l'economia ad attraversare la fase di recessione scatenata dalla crisi finanziaria globale, si è mossa con un primo limitato incremento, all'1,25 per cento. Questo in risposta ai crescenti rischi inflazionistici, che sulla spinta dei rincari del petrolio hanno sempre più accompagnato la ripresa. Proprio sulla necessità di contenere le spinte derivanti dalle materie prime è intervenuto il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che come tutti i suoi colleghi dell'area euro siede nel Consiglio direttivo, ma che soprattutto è stato designato dal Consiglio dei ministri delle Finanze Ue a succedere a Jean-Claude Trichet alla presidenza dell'istituzione di Francoforte. In questa veste, nel trascritto di una serie di domande e risposte con il Parlamento europeo, Draghi ha ribadito la necessità di evitare che nell'area si inneschi una spirale rialzista tra prezzi e salari, se necessario anche con eventuali mosse preventive della politica monetaria.

voz

© riproduzione riservata