Giovedì 09 Giugno 2011

Libia/ Gates a Berlino e Varsavia: Paesi Nato ci diano una mano

Roma, 9 giu. (TMNews) - Il segretario della Difesa Usa Robert Gates ha puntato il dito contro Germania e Polonia per la loro latitanza nelle operazioni aeree in Libia e ha rimproverato altri tre "europei" che, secondo gli americani, non starebbero facendo abbastanza nell'ambito di United Protector. Lo scrive il Financial Times all'indomani della ministeriale a porte chiuse della Nato che si è tenuta ieri a Bruxelles. Sempre secondo il quotidiano londinese, i tre paesi a cui Gates ha fatto diretto riferimento fra i partecipanti alla missione che devono rafforzare il loro contributo sono Spagna, Turchia e Olanda. Gli americani si sarebbero esposti proprio in virtù delle crescenti tensioni all'interno dell'Alleanza atlantica, che guida da due mesi le difficili operazioni militari a sostegno della popolazione civile e degli insorti del movimento '17 febbraio' contro il regime di Gheddafi. Secondo fonti interpellate dal Ft, Gates avrebbe citato Germania e Polonia come i due paesi Nato con le capacità di partecipare ai raid aerei e che finora si sono chiamati fuori. Quanto a Spagna, Turchia e Olanda - a detta del responsabile della Difesa statunitense - sono entrate a far parte della missione di enforcement della 'no fly zone' voluta dall'Onu ma dovrebbero aumentare il loro contributo, nell'assistenza a missioni ad alta intensità come quelle con l'impiego di elicotteri da combattimento in grado di attaccare con più precisione obiettivi militari a terra. (segue)

Spr

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