Giovedì 09 Giugno 2011

Battisti/ Ex terrorista scarcerato; Frattini: ora ricorso all'Aia

Abu Dhabi, 9 giu. (TMNews) - La decisione del Tribunale supremo brasiliano di scarcerare l'ex terrorista Proletari armati per il Comunismo Cesare Battisti rappresenta una vittoria del "terrorismo", ha detto il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini preannunciando l'intenzione del governo italiano di fare ricorso alla Corte internazionale dell'Aia. La partita, dice il ministro degli Esteri, non è finita. "Il primo tempo lo ha vinto il terrorismo e lo ha perso la comunità di paesi che ritengono che il mondo non dovrebbe aiutare un terrorista", ma "non finisce qui", ha insistito il titolare della Farnesina. "L'Italia attiverà tutti gli strumenti di tutela internazionale, la Corte dell'Aia. Ma quello sarà il secondo tempo della partita". Secondo il ministro la Corte "potrebbe impiegare pochi mesi" a prendere una decisione. "Noi all'Aia affermeremo il principio che nessun terrorista può essere liberato in un paese democratico", ha detto Frattini. Cesare Battisti è da questa notte un uomo libero. Al termine di una sessione fiume, la Corte Suprema brasiliana ha deciso per 6 voti a 3 di scarcerare l'ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo (Pac) e di negare l'estradizione verso l'Italia. La Corte Suprema brasiliana si è pronunciata nella notte italiana sull'estradizione dell'ex terrorista dei Pac, condannato all'ergastolo in contumacia dalla giustizia italiana per quattro omicidi commessi fra il 1977 e il 1979. Nel 2010 la Corte Suprema autorizzò l'estradizione di Battisti lasciando però la decisione ultima nelle mani dell'allora presidente Ignacio Lula da Silva che, nell'ultimo giorno del suo mandato e dopo aver ricevuto il parere dell'Avvocatura dello Stato decise per il 'no' all'estradizione Molte le reazioni dall'Italia. Il premier Berlusconi ha parlato di "vivo rammarico" per la decisione della corte e quello della gioventù Meloni di una nuova "umiliazione" per le vittime e quello della difesa La Russa, confessando la sua "amarezza" ha detto che il governo non "lascerà nulla di intentato".

vgp

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