Giovedì 16 Giugno 2011

Francia/ Mangiano hamburger presi da Lidl, 6 bimbi in ospedale

Lille, 16 giu. (TMNews) - Sei bambini sono stati ricoverati a Lille ieri, nel Nord della Francia, dopo avere mangiato degli hamburger surgelati acquistati in un supermercato Lidl. I bimbi hanno contratto un'infezione alimentare legata a una forma rara di batterio E.coli, che però non ha niente a che fare con l'epidemia scoppiata in Germania, hanno sottolineato le autorità sanitarie francesi. "Il loro stato resta grave, ma non preoccupante", ha dichiarato un portavoce dell'Agenzia sanitaria regionale, secondo la quale tre dei sei piccoli pazienti questa mattina erano "in dialisi". I bambini sono arrivati in ospedale ieri, riportando "forte diarrea con presenza di sangue", apparentemente legata al consumo di hamburger surgelati di marca "Steaks Country" venduti nei supermercati Lidl, re tedesco dei discount. Ma i casi non sono legati alla Germania: "Questa infezione di Escherichia coli non presenta alcun legame, ad oggi, con la recente epidemia scoppiata in Germania", ha sottolineato l'agenzia francese. Si attendono tuttavia i risultati degli esami, che serviranno a confermare se il ceppo di questo batterio è diverso da quello tedesco. "La sicurezza e la salute dei nostri clienti sono nostre priorità", ha dichiarato Lidl-France, tramite il co-gestore dei supermercati in Francia Jerome Gresland, dopo il ricovero dei sei bambini. Il produttore degli hamburger, la società Seb, che ha sede a Saint Dizier (nell'Haute Marne, Francia nord-orientale), ha annunciato il ritiro di tutti i lotti presi in considerazione in un comunicato diffuso nella notte e ha attivato un numero verde per i consumatori. Il prodotto incriminato è venduto in scatole da un chilogrammo (10 hamburger da 100 grammi) con una data di scadenza che va dal 10 al 12 maggio 2012. Le autorità hanno invitato i clienti che hanno acquistato questa carne a "non consumarla e a riconsegnarla al punto vendita". Seb ha inoltre precisato che la carne è stata macellata in Germania per poi essere trasformata in Francia. Le sei vittime, la più giovane delle quali ha appena 20 mesi, sono originarie di città diverse del nord della Francia e non hanno legami tra di loro, a parte il fatto di avere mangiato lo stesso tipo di hamburger. Un settimo bimbo, ricoverato ieri, è stato dimesso in serata. (fonte Afp)

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