Giovedì 16 Giugno 2011

Grecia/ Ue cerca intesa aiuti, Fmi e anche Cina tendono una mano

Roma, 16 giu. (TMNews) - Mentre la crisi sul debito della Grecia sembra esser tornata in una fase critica - la Borsa di Atene continua a calare mentre l'euro resta indebolito - tanto da spingere un esponente di primo piano del Fondo monetario internazionale a lanciare commenti preoccupati e ad avvertire che l'istituzione di Washington è pronta a fornire il suo sostegno, un inatteso aiuti all'Europa giunge nuovamente dalla gigantesca Cina. Intanto la Commissione europea cerca di rassicurare: il responsabile agli Affari economici, Olli Rehn ha lanciato un appello ai paesi dell'area euro a superare le divergenze e concordare un nuovo piano di aiuti, affermando che potrebbe essere siglato il prossimo 11 luglio. Questo mentre il governo greco cerca di divincolarsi da una possibile crisi politica tentando la strada del rimpasto. Pechino per parte sua ha rassicurato definendosi un "investitore di lungo periodo" sui titoli di Stato europei, tramite il portavoce del ministero degli Esteri, Hong Lei, che in soldoni significa inviare ai mercati il messaggio che il Dragone potrebbe far leva sulle sue enormi risorse finanziarie per evitare un tracollo della situazione. Non è la prima volta che nelle situazioni difficili la Cina si fa avanti con rassicurazioni sull'Europa. A favorire questi slanci 'solidaristici' potrebbe contribuire la circostanza che ormai da anni il Vecchio Continente rappresenta il primo mercato di sbocco del gigantesco export cinese, che potrebbe risultare danneggiato quindi dall'eventualità di un deterioramento del quadrio economico Ue. (segue) (con fonte Afp)

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