Venerdì 17 Giugno 2011

Grecia/Oggi l'annuncio del Papandreou bis fra timori e polemiche

Atene, 17 giu. (TMNews) - Dal profondo della crisi politica e sociale che sta vivendo, la Grecia ripone le sue speranze nel rimpasto di governo che, salvo sorprese dell'ultimo minuto, il primo ministro George Papandreou annuncerà oggi. Nei piani del premier, c'era la presentazione della lista dei ministri ai suoi compagni di partito già stamattina alle 7 per un dibattito interno ed eventuali correzioni poi, intorno alle 11 ora italiana (mezzogiorno ad Atene) l'ufficializzazione del 'Papandreou bis'. L'obiettivo è quello di "non cedere, continuare a combattere" per salvare il paese dal tracollo finanziario, come ha detto ieri il premier nel suo vibrante intervento davanti ai deputati del partito socialista Pasok, riuniti su richiesta dei 'ribelli' che si oppongono all'azione dell'esecutivo, ossia alla manovra di austerità, e allo stesso premier. Il voto di fiducia del Parlamento potrebbe esserci martedì prossimo, subito dopo l'esito dell'Ecofin a Bruxelles. Il nuovo governo avrà il difficile compito di far passare al parlamento un pacchetto di tagli alla spesa pubblica del valore di 28 miliardi di euro da realizzare tra il 2012 e il 2015. Oltre a ciò ci sono le privatizzazioni, e l'aumento di tasse concordate con la troika Ue-Fmi-Bce in cambio degli aiuti internazionali per evitare il primo default di un Paese di Eurolandia e l'effetto contagio sui bilanci delle banche tedesche e francesi. "Continuerò a cercare un consenso più ampio - ha affermato ieri il capo del governo ellenico - La nostra risposta alla sfide che affrontiamo è la stabilità e il mantenimento del nostro programma di riforme". Fra le notizie di rilievo filtrate nelle ultime ore attraverso i giornali di Atene, c'è quella che l'attuale ministro delle Finanze Georges Papacostantinou sarebbe in bilico - in quanto considerato un po' il capro espiatorio dei 'ribelli' socialisti - e al suo posto potrebbe arrivare Lucas Papademos, ex vicepresidente della Bce. Secondo il quotidiano conservatore Kathimerini, il nuovo governo dovrebbe includere 15 ministri, tra cui due o tre personalità tecniche di alto profilo. (con fonte Afp)

Spr

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