Venerdì 17 Giugno 2011

Rifiuti/ In Campania risplode problema: cumuli, roghi e proteste

Napoli, 17 giu. (TMNews) - Riesplode, prepotente, il problema rifiuti in Campania. Se nel Napoletano, infatti, la crisi non si è mai assopita, lanciano l'sos anche le altre quattro province della regione. Impianti in tilt per il sovraccarico, cumuli di immondizia maleodoranti un po' ovunque, roghi dolosi e proteste degli abitanti. Dopo la mancata adozione, da parte del Governo, di un provvedimento utile per superare il blocco dei flussi fuori dalla Campania e tra impianti decisa dal Tar del Lazio, le istituzioni locali levano la propria voce preoccupate da una nuova emergenza che potrebbe essere deleteria anche per la salute viste le alte temperature della stagione. Ieri il governatore Stefano Caldoro ha sollecitato un intervento rapido da parte dell'esecutivo nazionale parlando di situazione "drammatica", non escludendo la possibilità che siano "le stesse Province e i Comuni a chiedere alla Regione di comunicare al Governo la richiesta di stato di emergenza". Molto preoccupato anche il neo sindaco partenopeo, Luigi de Magistris che ha chiesto, d'urgenza, la convocazione di un Tavolo in Prefettura. "Se non si interviene subito con ordinanze urgenti - aveva detto - anche dal punto di vista della sanità pubblica Napoli si espone a rischi molto concreti". Al termine del vertice, al quale hanno preso parte vertici di Regione, Provincia, Arpac e Asl, de Magistris ha sottolineato che vi è "spirito di collaborazione costruttiva" tra gli enti sperando che questo "produca effetti concreti in ambito regionale e interregionale". Il vertice è stato aggiornato in tarda mattinata. Alle 15.30, poi, è stata convocata una conferenza stampa alla quale prenderà parte anche il vicesindaco nonché assessore all'Ambiente, Tommaso Sodano, che proprio ieri ha presentato alla stampa la delibera approvata dalla giunta in materia di rifiuti. (segue) Psc 171301 giu 11

ALE

© riproduzione riservata